Tasso di sconto
Il Tasso di Sconto
Il tasso di sconto è tecnicamente il tasso a cui viene “scontata”, ovvero anticipata per contanti, una cambiale o qualunque altra obbligazione. Quindi se abbiamo un effetto di 1.000 euro a scadenza 1 anno, ed il tasso di sconto è il 5%, possiamo ottenere un’anticipazione, che però sarà appunto di una cifra “scontata” ovvero 950 euro. Fermo restando questo meccanismo, nel caso in cui parliamo di Tasso Ufficiale di Sconto ci stiamo riferendo al tasso con cui una Banca Centrale presta il denaro alle banche della sua nazione. Poiché a loro volta le banche prestano denaro e ci devono guadagnare, più alto è il tasso di sconto più alto sarà il tasso su mutui , prestiti e finanziamenti di tutti i cittadini.
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Il Tasso di Sconto
Per definizione il Tasso Ufficiale di Sconto (TUS) è il tasso di interesse richiesto da una Banca centrale per erogare prestiti alle banche d’affari o commerciali. Il tasso ufficiale di sconto riveste un ruolo cruciale nell’economia di ogni nazione poiché, in base al costo del denaro che affrontano le banche, saranno più cari o convenienti i prestiti concessi a famiglie ed imprese.
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Tasso di sconto e TUR
In realtà il “Tasso ufficiale di Sconto” era quello fissato dalla Banca d`Italia per i prestiti destinati alle banche operanti in Italia. In seguito alla nascita del sistema monetario europeo ed a partire dal gennaio 1999 il Tasso ufficiale di sconto (TUS) è sostituito dal Tasso Ufficiale di Riferimento, che viene deciso dalla Banca Centrale Europea ed è valido in tutti gli stati membri.
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Tasso di sconto e banche
Una dei fattori economici che varia di poco con l’andamento del tasso di sconto sono gli utili delle banche. Se la banca decide di avere un utile netto del 5% sui prestiti erogati, manterrà questo margine con qualunque tasso di sconto in vigore; con tasso di sconto all’ 1% presterà denaro al 6%, con un tasso di sconto al 5% presterà denaro al 10%; il guadagno resta invariato.
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I Tassi di sconto
I tassi di sconto a differenza di altri, come ad esempio i Tassi Euribor, non sono dei tassi di mercato, ma vengono decisi sulla base di valutazioni di politica economica. Se ad esempio vi è troppo denaro in giro e si teme l’inflazione, il tasso di sconto viene aumentato per rendere più cara la liquidità.
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Interessi e Tasso di Sconto
Gli interessi rappresentano il prezzo che si deve pagare quando si chiede del denaro in prestito; più alto è il tasso di interesse maggiori saranno gli interessi da pagare. Infatti il Tasso di sconto rappresenta il tasso di base delle transazioni finanziarie, una sua variazione si ripercuote su qualunque tipo di prestito venga contratto: mutui, finanziamenti, leasing, carte di credito.
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Tasso di Sconto BCE
Il tasso di sconto dell’area Euro è il Tasso Ufficiale di Riferimento, deciso dal Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea (BCE), che decide ad ogni seduta se variare o lasciare inalterato quello che viene anche indicato come “ il tasso di rifinanziamento pronti contro termine”. E` il tasso con cui la BCE concede finanziamenti ad altre banche.
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Andamento Tasso di sconto
Il Tasso di Sconto è lo strumento principale delle Banche centrali di tutto il mondo per cercare di regolare l’economia. Per questo il tasso di sconto ha un andamento che cerca di adattarsi ai cicli della fase economica. L’andamento verso un rialzo di tassi è tipico delle fasi espansione economica, per rendere più caro il denaro, viceversa si abbassa durante le fasi di crisi.
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Tasso di Sconto Italia
Il Tasso Ufficiale di Sconto è stato introdotto in Italia nel 1958 ed è stato sostituito nel 1999 dal Tasso Ufficiale di Riferimento Europeo. Comunque, per alcuni tipi di contratto e norme di legge che facevano riferimento al tasso ufficiale di sconto, la Banca d’Italia ha continuato a rilevarlo per ulteriori 5 anni, anche se in realtà si limitava a riportare le decisioni della BCE.
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Tasso Ufficiale di Sconto
Il Tasso ufficiale di sconto viene così chiamato perché non è un valore che cambia quotidianamente come gli altri tassi di riferimento, che funzionano come i valori di borsa. Una volta che la Banca Centrale decide un tasso di sconto, rimarrà valore ufficiale fin quando non interverrà una decisione diversa. Il valore massimo del tasso BCE è stato 4,75% dall`ottobre 2000 al maggio 2001.
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