Rinegoziazione mutuo
La Rinegoziazione del mutuo
La rinegoziazione del mutuo non va confusa con la ostituzione del mutuo. Mentre con la sostituzione si estingue il vecchio mutuo e se ne accende uno nuovo, si parla di rinegoziazione quando cliente e banca si accordano per modificare alcune condizioni previste dal contratto di mutuo in corso. La rinegoziazione del mutuo, mantenendo valido il contratto di mutuo precedentemente stipulato, non rende necessaria la presenza del notaio.
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Rinegoziazione di un mutuo
La scelta di rinegoziazione di un mutuo deriva dall’assenso di entrambi le parti contraenti, se una delle due non è d’accordo si blocca tutto. A differenza della sostituzione, la rinegoziazione di un mutuo prevede che banca e cliente siano gli stessi del contratto di mutuo originario e che vengano riviste alcune condizioni del contratto stesso, caso più comune è la modifica della durata.
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Convenienza rinegoziazione
La rinegoziare di un mutuo non comporta costi minori, a differenza dell`estinzione anticipata o della sostituzione del mutuo stesso. Proprio perché rimane valido il contratto precedente, la rinegoziazione del mutuo viene perfezionata con un semplice scambio di corrispondenza tra banca e cliente, senza costi e senza un nuovo atto notarile.
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Elementi della rinegoziazione
La rinegoziazione del mutuo non è che la modifica di alcuni parametri. Si può agire sul tasso di interesse, sulla tipologia del mutuo, sulla durata e sullo spread applicato dalla banca. Con la rinegoziazione il capitale residuo del mutuo resta invariato, soltanto che verrà restituito con nuove modalità. Quasi sempre la banca tenterà di guadagnarci ancor più di prima.
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Rinegoziazione del tasso mutuo
La rinegoziazione del mutuo può riguardare la revisione del tasso. La rinegoziazione del tasso di mutuo significa modificare il tasso applicato, nel caso in cui si presentino condizioni più vantaggiose, in linea con gli andamenti del mercato. La rinegoziazione del tasso di mutuo è possibile solo se le due le parti contraenti sono d`accordo, cosa non facile.
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Rinegoziazione tipo di mutuo
La rinegoziazione della tipologia di mutuo è l`operazione che permette di passare da un tasso variabile ad un tasso fisso quando, per esempio, si vuole garantire la stabilità delle rate di mutuo a fronte di fluttuazioni di mercato. Si può effettuare anche la rinegoziazione contraria (da mutuo tasso fisso a mutuo tasso variabile) quando i mercati sono in ribasso, per esempio.
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Rinegoziazione della durata
La rinegoziazione della durata del mutuo prevede di ridurre o aumentare il tempo previsto per l`estinzione del debito. Aumentare la durata del mutuo significa un incremento degli interessi, ma una riduzione delle rate mensili; invece, ridurre la durata del mutuo comporta un aumento delle rate mensili, ma una riduzione degli interessi da pagare alla banca.
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Rinegoziazione spread mutuo
La rinegoziazione dello spread del mutuo è la più improbabile, in quanto è la diminuzione del “ricarico” che ogni banca aggiunge al tasso di riferimento. Se le banche applicano uno spread troppo elevato, per esempio, ed il mutuatario ha difficoltà nel pagare le rate, una rinegoziazione evita il rischio di un`inadempienza da parte del debitore.
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Convenzione ABI e Ministero
La Convenzione stabilita tra l`Associazione Bancaria Italiana e il Ministero dell`Economia e delle Finanze stabilisce che tutte le banche che aderiscono ad essa non devono opporsi alla rinegoziazione dei mutui, contratti prima del 29 maggio 2008, per l`acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa. Così le banche incasseranno altri interessi!
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Costi rinegoziazione mutuo
La Legge 244 del 24 dicembre 2007 garantisce la possibilità per il creditore ed il debitore originari di concordare una variazione del contratto di mutuo vigente, senza dover sostenere ulteriori spese. Per la rinegoziazione del mutuo è sufficiente, oltre che il consenso di entrambi le parti, solo una scrittura privata anche non autenticata.
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