Mutuo prima casa
Mutuo Prima Casa
L’acquisto della prima casa è una delle scelte più importanti per qualunque famiglia o single, soprattutto se, non disponendo della somma necessaria, si è costretti accendere un mutuo prima casa. I mutui prima casa possono avere varie tipologie e durata: mutuo a tasso fisso, mutuo prima casa variabile o mutuo prima casa tasso misto, con durate dai 10 fino anche ai 40 anni.
Proprio perché è un impegno così gravoso e di lunga durata, un mutuo prima casa va ponderato con attenzione, bilanciando l’esigenza di non pagare troppi interessi con l’obiettivo primario di avere una rata di mutuo prima casa compatibile con il proprio reddito. Vedi anche tasso mutui casa
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Mutui Acquisto Prima Casa
Difficilmente una banca predispone un mutuo acquisto prima casa su misura per voi, si tratta di prodotti standard e per un grande istituto i clienti sono soltanto dei numeri. Pertanto dovrete essere voi a studiare bene il mutuo prima casa con le vostre possibilità economiche ed i vostri obiettivi, se i numeri che ottenete sono azzardati forse è meglio rimandare il mutuo prima casa!
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Il mutuo prima casa
Abbiamo pochi dubbi che i mutui prima casa a tasso fisso siano quelli che consentono una pianificazione del budget familiare che possa dare serenità per gli anni futuri. Se poi potete anche rischiare un aumento di rata del mutuo prima casa senza andare in rovina, potreste valutare soluzioni più complesse, ma raramente il gioco vale candela, ovvero di perdere le certezze.
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Mutuo Prima Casa a tasso variabile
I mutui prima casa a tasso variabile non consentono previsioni, l’importo della rata dipende da fattori economici internazionali, fuori dal proprio controllo. Si può fare questa scelta quando i tassi dei mutui prima casa sono già alti e si pensa possano solo scendere. Ovviamente non è questo il momento e non lo sarà fin quando i tassi non saranno di nuovo alti.
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Calcolo Mutuo Prima Casa
Una delle scelte obbligate di chi deve decidere sul mutuo prima casa è la decisione riguardo l’importo della rata mensile. Più è lungo il mutuo prima casa, meno costosa sarà la rata, ma si pagheranno molti più interessi, in quanto il tasso sarà applicato su un maggior numero di anni. La saggezza starà nell’ equilibrio di questi 2 fattori.
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Agevolazioni Mutuo Prima Casa
A prescindere dalle condizioni che sarete riusciti ad ottenere per il vostro mutuo prima casa, a tutti spettano delle agevolazioni fiscali che consentono detrarre dalla propria dichiarazione dei redditi una parte degli interessi passivi pagati. Alcune regioni e i comuni erogano contributi ai mutui prima casa per giovani coppie e famiglie a basso reddito.
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Requisiti per agevolazioni fiscali
Per usufruire alle agevolazioni fiscali del mutuo prima casa, che possono essere in definitiva considerate come uno sconto sugli interessi, la casa da acquistare non deve essere classificata di lusso e deve essere ubicata nel comune di residenza. Nessuno dei due coniugi o il single titolare del mutuo prima casa deve possedere un’altra casa da adibire ad abitazione principale.
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Detrazioni Mutuo Prima Casa
Per dirla con semplicità, la legge consente di detrarre ogni anno dall’ IRFEF il 19% degli interessi pagati sul mutuo prima casa quindi, se ad esempio la banca certifica che avete pagato 4.000 euro di interessi in un anno, potrete detrarre 760 euro dall’IRPEF. Sarà la stessa banca ad inviarvi a casa il resoconto degli interessi del mutuo prima casa, senza doverlo richiedere.
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Mutuo Prima Casa a tasso misto
Chi ha qualche competenza in ambito finanziario, o la fortuna di avere un amico esperto di cui potersi fidare, dispone anche di altre soluzioni oltre al mutuo tasso fisso o tasso variabile: può scegliere un mutuo prima casa a tasso misto. Con il mutuo prima casa a tasso misto si può scegliere un certo tasso per i primi anni, ma si può periodicamente rivedere la propria scelta nel tempo.
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Rinegoziare il Mutuo Prima Casa
Se, durante il decorso del mutuo prima casa, cambia la vostra situazione economica e la rata mensile diventa pesante, potreste rinegoziare il mutuo prima casa. E’ una possibilità teorica, la banca può rifiutare di rinegoziare, anzi il rifiuto e quasi certo nel caso in cui le nuove condizioni di mutuo prima casa fossero più favorevoli per voi e diminuisse il guadagno della banca.
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